Se stai valutando robot Unitree in Italia, la domanda giusta non è solo "quale modello compro?". Prima vengono il caso d'uso, l'ambiente in cui il robot lavorerà, chi scriverà il software e chi interverrà quando qualcosa non funziona. Questa guida raccoglie i criteri che usiamo con aziende, scuole e laboratori per arrivare a una scelta sensata, e spiega cosa succede dopo la consegna: rete, sviluppo, formazione, assistenza.
CALIGO di Giovanni Pitton (San Donà di Piave, VE) offre assistenza tecnica e sviluppo software su robot Unitree già acquistati o in fase di acquisto. Specifiche e documentazione ufficiale sono su unitree.com e sul centro documentazione Unitree.
La gamma Unitree in breve
Unitree produce due grandi famiglie di robot: quadrupedi e umanoidi. Per una panoramica completa di tutti i modelli e dei settori in cui hanno senso, vedi la nostra mappa dei modelli Unitree. Qui ci concentriamo sui cinque su cui riceviamo più richieste.
Umanoidi
- G1 — circa 1,32 m e 35 kg, 23 gradi di libertà (DoF) nella versione base e da 23 a 43 DoF nelle versioni EDU, autonomia indicata intorno alle 2 ore. È la piattaforma più diffusa per ricerca, didattica avanzata e primi POC. Approfondimento: guida operativa G1.
- H2 — umanoide a grandezza umana: 1,82 m, circa 70 kg, 31 DoF, batteria da 0,972 kWh con autonomia indicata di circa 3 ore. Ha senso quando servono reach, passo e interazione a scala umana. Approfondimento: Unitree H2 in Italia.
- R1 — umanoide compatto (circa 1,23 m) con 20–26 DoF a seconda della versione, pensato come ingresso economico per didattica e prime sperimentazioni.
Quadrupedi
- Go2 — circa 15 kg, LiDAR 4D, versioni Air, Pro, X ed EDU. Solo la EDU offre lo sviluppo secondario completo. Differenze dettagliate in Go2 vs Go2 Pro.
- AS2 — circa 20 kg, protezione IP54, oltre 4 ore di autonomia senza carico dichiarate dal produttore: una via di mezzo tra Go2 e piattaforme industriali. Vedi Unitree AS2 in Italia.
- B2 — piattaforma industriale da circa 60 kg, IP67, oltre 40 kg di carico in cammino, temperatura operativa da -20 °C a 55 °C. Per ispezione in ambienti difficili vedi quadrupede per ispezione industriale.
I valori riportati sono quelli pubblicati da Unitree sulle pagine prodotto al momento della stesura: verificali sempre sulla scheda ufficiale della versione esatta che stai acquistando, perché configurazioni e accessori cambiano spesso.
Base o EDU: la scelta che conta di più
Quasi tutti i modelli Unitree esistono in una versione "consumer" o base e in una versione EDU orientata allo sviluppo. La differenza non è estetica:
- le versioni EDU danno accesso allo sviluppo secondario tramite unitree_sdk2 (C++), unitree_sdk2_python e unitree_ros2;
- sulle EDU sono previsti moduli di calcolo aggiuntivi (ad esempio NVIDIA Jetson Orin) per eseguire percezione e modelli a bordo;
- sul G1, la EDU sale anche nelle prestazioni dichiarate: coppia massima al ginocchio 120 N·m contro 90 N·m, carico braccio circa 3 kg contro circa 2 kg, e la possibilità di montare la mano Dex3-1 a 7 DoF.
Regola pratica: se esiste anche solo la possibilità che un giorno vorrai scrivere codice, integrare sensori o usare ROS 2, parti dalla EDU. Prima dell'ordine chiedi per iscritto al rivenditore quali funzioni di sviluppo sono incluse nella configurazione esatta che stai acquistando.
Checklist prima dell'acquisto
- Caso d'uso scritto in una frase. "Demo in fiera", "ispezione notturna di un capannone", "ricerca sulla locomozione": ognuno porta a un modello diverso.
- Ambiente. Interno o esterno, pavimenti piani o scale, polvere, pioggia, temperature. Qui si decide tra Go2, AS2 e B2.
- Chi programma. Hai già competenze Linux, C++/Python e ROS 2 in casa? Se no, prevedi formazione o supporto esterno.
- Rete e IT. I robot usano una rete interna su
192.168.123.xe la comunicazione DDS. Coinvolgi subito il reparto IT se il robot dovrà convivere con la rete aziendale. - Sicurezza. Area di prova delimitata, procedure di arresto, per gli umanoidi un sistema di sospensione (gantry o imbracatura) durante lo sviluppo.
- Batterie e logistica. Batterie di scorta, ricarica, trasporto e stoccaggio.
- Assistenza post-vendita. Chi ti risponde, in che lingua e in quanto tempo quando il robot non si accende o non comunica?
Normativa e sicurezza in Italia
Un robot dimostrativo in laboratorio e un robot inserito in un processo produttivo sono due situazioni diverse. Nel secondo caso entrano in gioco valutazione dei rischi, procedure operative e marcatura. Dal 20 gennaio 2027 si applica in tutta l'UE il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, che sostituisce la Direttiva 2006/42/CE e introduce requisiti anche su cybersecurity e software. Non siamo consulenti legali: per l'uso in produzione affiancati a un tecnico della sicurezza. Per i progetti pilota il nostro consiglio è progettare il POC fin dall'inizio con un perimetro di sicurezza chiaro.
Dopo la consegna: i problemi più comuni
La maggior parte delle richieste di assistenza che riceviamo nelle prime settimane non riguarda guasti hardware, ma configurazione:
- Il PC non vede il robot. Indirizzo IP statico mancante o nella subnet sbagliata, cavo sulla porta errata, interfaccia di rete sbagliata nella configurazione DDS.
- Gli esempi SDK partono ma non arriva nessun dato. Quasi sempre è il nome dell'interfaccia di rete passato al programma, oppure una versione di CycloneDDS diversa dalla 0.10.x richiesta.
- I comandi di alto livello vengono ignorati. Sul G1, in modalità debug il servizio di locomozione è disattivato e accetta solo il controllo a basso livello.
- Aggiornamenti firmware. Versioni di firmware, app e SDK devono essere compatibili tra loro: annota sempre cosa hai aggiornato e quando.
- Autonomia inferiore alle attese. I valori dichiarati sono in condizioni standard; carichi, temperatura e uso intensivo li riducono.
Le guide programmazione G1 e ROS 2 su Unitree entrano nel dettaglio di ciascun punto.
Come lavora CALIGO
CALIGO offre assistenza tecnica e sviluppo software su robot Unitree (G1, H2, Go2, B2, AS2):
- Messa in servizio e configurazione — rete, PC di sviluppo, verifica del funzionamento base.
- Troubleshooting — da remoto quando possibile, con diagnosi strutturata di rete, DDS, firmware e software.
- Sviluppo — applicazioni con l'SDK ufficiale Unitree e ROS 2, integrazione di sensori, simulazione.
- POC — progetti pilota con obiettivi e criteri di successo definiti prima di iniziare.
- Formazione — per il team che userà e programmerà il robot.
Se stai valutando come finanziare il progetto, leggi anche la nostra guida su incentivi e finanziamento per robot.
Domande frequenti
Meglio un G1 o un Go2 per iniziare?
Dipende dal caso d'uso. Il Go2 è più semplice da gestire e adatto a mobilità e ispezione leggera; il G1 serve quando l'obiettivo è la ricerca su umanoidi, la manipolazione o l'interazione in ambienti progettati per persone. In entrambi i casi, se vuoi programmare, scegli la EDU.
Serve saper usare ROS 2?
Non è obbligatorio: l'SDK ufficiale in C++ e Python permette di controllare il robot direttamente. ROS 2 diventa utile quando devi integrare navigazione, sensori aggiuntivi o software già esistente.
L'assistenza può essere fatta da remoto?
Molti problemi di rete, configurazione e software si risolvono da remoto con il PC collegato al robot. Interventi sull'hardware o test di locomozione richiedono invece la presenza fisica e un'area di prova sicura.
Prossimo passo
Raccontaci che robot hai (o stai valutando) e cosa vuoi ottenere: ti diciamo con franchezza cosa è realistico e da dove partire. Richiedi una prima consulenza CALIGO.
Panoramica commerciale e catalogo: Abra Robotics.