Un robot Unitree, che sia un Go2 EDU per il laboratorio, un quadrupede per l'ispezione o un G1 per un POC, è un investimento importante. In Italia ci sono diversi strumenti per finanziarlo, ma le regole cambiano spesso: tra il 2025 e il 2026 il credito d'imposta Transizione 5.0 ha esaurito le risorse, è tornato l'iperammortamento e un decreto ha eliminato il vincolo "Made in EU" sui beni agevolabili. Questa guida riassume lo stato delle misure aggiornato a ottobre 2026, con la fonte di ciascuna informazione.
Avvertenza: questa è una panoramica tecnica, non una consulenza fiscale. Requisiti, scadenze e cumulabilità vanno sempre verificati con il proprio commercialista prima di firmare un ordine.
Il quadro 2026 in sintesi
| Misura | Stato a ottobre 2026 | Per chi |
|---|---|---|
| Iperammortamento 2026–2028 | Attivo, piattaforma GSE aperta dal 12 giugno 2026 | Imprese |
| Transizione 5.0 (credito d'imposta 2024–2025) | Chiuso: risorse esaurite a novembre 2025 | Imprese |
| Credito d'imposta beni 4.0 (regime 2025) | Solo investimenti "prenotati" entro il 2025, termine finale 30 giugno 2026 | Imprese |
| Nuova Sabatini | Attiva, rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 | PMI |
| Leasing | Sempre disponibile, combinabile con alcune misure | Imprese |
| Bandi regionali / PNRR / fondi di ricerca | Variabili, legati a singoli avvisi | Imprese, università, enti |
Iperammortamento 2026–2028: la misura principale
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026, art. 1, commi 427 e seguenti) ha reintrodotto l'iperammortamento al posto dei crediti d'imposta 4.0 e 5.0. Non è un contributo: è una maggiorazione del costo ammortizzabile ai fini fiscali, che riduce le imposte negli anni di ammortamento.
- Periodo: investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
- Maggiorazione a scaglioni: 180% fino a 2,5 milioni di euro di investimento, 100% tra 2,5 e 10 milioni, 50% tra 10 e 20 milioni (fonte: MySolution, gennaio 2026).
- Beni ammessi: beni strumentali nuovi degli allegati IV (materiali) e V (immateriali), interconnessi al sistema aziendale. L'allegato IV include espressamente "robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot".
- Origine dei beni: la versione originale richiedeva beni prodotti nell'UE o nello SEE, condizione che avrebbe escluso i robot Unitree, prodotti in Cina. L'art. 7 del D.L. 27 marzo 2026, n. 38 (convertito dalla L. 22 maggio 2026, n. 88) ha eliminato questo vincolo per i beni degli allegati IV e V, con effetto sugli investimenti dal 1° gennaio 2026; resta un requisito di origine UE solo per il fotovoltaico (fonti: Confindustria Toscana Centro e Costa, Innovation Machine).
- Procedura: le comunicazioni passano dalla piattaforma del GSE, aperta il 12 giugno 2026 per le comunicazioni preventive (fonti: MIMIT, Piano Transizione 5.0, Rinnovabili.it). Seguono una comunicazione di conferma, legata al pagamento di un acconto di almeno il 20%, e una di completamento.
Un robot Unitree rientra?
Dipende dall'uso, non dal marchio. Perché un robot sia un bene 4.0 deve rispettare i requisiti tecnici dell'allegato (controllo computerizzato, interconnessione con il gestionale o la rete di fornitura, e alcune caratteristiche "cyberfisiche" come telediagnosi o monitoraggio tramite sensori) ed essere usato nel processo produttivo di un'impresa in Italia. Un quadrupede che svolge giri di ispezione in stabilimento ed è integrato con i sistemi aziendali è un candidato ragionevole; un robot usato solo per demo commerciali o eventi difficilmente lo è. La valutazione va fatta caso per caso con un perito e con il commercialista: secondo le fonti di settore il decreto attuativo richiede una perizia tecnica per tutti gli investimenti, punto da verificare con il proprio commercialista.
Transizione 5.0: chiusa
Il credito d'imposta Transizione 5.0 (art. 38 del D.L. 2 marzo 2024, n. 19) ha coperto gli investimenti 2024–2025 legati a risparmi energetici. Con il Decreto Direttoriale del 6 novembre 2025 il MIMIT ha comunicato l'esaurimento delle risorse; le prenotazioni presentate fino al 31 dicembre 2025 restano in lista d'attesa solo nel caso si liberino fondi (fonte: MIMIT). Per un nuovo acquisto nel 2026, quindi, Transizione 5.0 non è più un'opzione: la misura di riferimento è l'iperammortamento, che il MIMIT presenta come "Nuovo Piano Transizione 5.0".
Credito d'imposta beni 4.0: solo la coda del 2025
La Legge di Bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024, n. 207) aveva limitato il credito 4.0 ai soli beni materiali, con un tetto di spesa complessivo e un meccanismo di prenotazione. Il credito spettava anche per investimenti completati entro il 30 giugno 2026, a condizione che entro il 31 dicembre 2025 l'ordine fosse accettato e fosse pagato un acconto di almeno il 20% (fonti: MIMIT, D.D. 15 maggio 2025; Agenzia delle Entrate). Questa finestra si è chiusa: interessa solo chi aveva già prenotato. Attenzione al cumulo, perché gli investimenti agevolati con il credito 4.0 non possono beneficiare anche dell'iperammortamento.
Nuova Sabatini: il finanziamento agevolato per le PMI
La Nuova Sabatini è lo strumento più semplice per una PMI che compra beni strumentali. Funziona così (fonte: MIMIT, scheda Nuova Sabatini):
- una banca o un intermediario finanziario aderente alla convenzione concede un finanziamento, anche in leasing, tra 20.000 euro e 4 milioni, di durata massima 5 anni;
- il MIMIT riconosce un contributo pari agli interessi calcolati al 2,75% annuo per gli investimenti ordinari e al 3,575% per quelli 4.0 e green;
- la domanda si presenta tramite la banca, sulla piattaforma
benistrumentali.dgiai.gov.it.
La Legge di Bilancio 2026 l'ha rifinanziata con 650 milioni di euro (200 per il 2026 e 450 per il 2027), come comunicato dal MIMIT il 24 marzo 2026. A metà settembre 2026 lo sportello risultava aperto. Per un robot usato in produzione può essere combinata con l'iperammortamento, ma le regole di cumulo vanno verificate con il proprio commercialista.
Leasing e noleggio
Il leasing finanziario distribuisce il costo nel tempo ed è compatibile con la Nuova Sabatini, se la società di leasing aderisce alla convenzione. Il trattamento del leasing ai fini dell'iperammortamento dipende dal decreto attuativo e dal contratto: è un punto da verificare con il proprio commercialista prima di scegliere la formula. Il noleggio operativo è utile per POC brevi, ma di solito non dà accesso alle agevolazioni sui beni strumentali, perché il bene non entra nel patrimonio dell'impresa.
Bandi regionali
Le Regioni pubblicano bandi su innovazione e digitalizzazione, spesso finanziati dai programmi FESR 2021–2027. Importi, percentuali e scadenze cambiano da bando a bando e da Regione a Regione: per il Veneto e per le altre regioni conviene monitorare i portali regionali e la propria Camera di Commercio. Alcuni bandi coprono anche consulenza e formazione, non solo l'hardware: è un aspetto utile per i progetti robotici, dove integrazione software e formazione pesano quanto il robot.
Università ed enti di ricerca
Università e centri di ricerca pubblici non usano gli incentivi fiscali per le imprese: finanziano i robot tramite fondi di progetto.
- PNRR: il piano si chiude nel 2026. Il termine europeo per il raggiungimento di traguardi e obiettivi dell'ultima rata è il 31 agosto 2026 (fonti: Struttura di missione PNRR, linee guida 2026; Adnkronos). Per nuovi acquisti non va più considerato una fonte: eventuali residui dipendono dalle regole dei singoli progetti.
- Fondi di ricerca: progetti nazionali (per esempio PRIN), programmi europei come Horizon Europe e collaborazioni con aziende. In questi casi il robot è una voce di spesa del progetto e va previsto già in fase di proposta.
- Imprese che fanno R&S: il credito d'imposta per ricerca e sviluppo (art. 1, comma 200, L. 160/2019) resta attivo, mentre secondo le fonti di settore quello per l'innovazione tecnologica non è stato prorogato oltre il 2025. Aliquote e ammissibilità del costo di un robot vanno verificate con il proprio commercialista.
Cosa verificare prima dell'ordine
- Soggetto e codice ATECO: impresa, PMI, ente pubblico? Cambia lo strumento disponibile.
- Uso del bene: produzione, ispezione, ricerca o solo demo? Solo l'uso produttivo apre l'iperammortamento.
- Interconnessione: come il robot scambia dati con gestionale, MES o sistemi di manutenzione. Qui serve il lavoro di integrazione software.
- Tempi: comunicazione preventiva al GSE prima dell'investimento, acconto, consegna, interconnessione e perizia.
- Composizione del preventivo: hardware, software, servizi e formazione hanno trattamenti diversi.
Per impostare il progetto tecnico vedi anche come impostare un POC con un umanoide e la guida sui quadrupedi per l'ispezione industriale.
Domande frequenti
Un robot Unitree, prodotto in Cina, può accedere all'iperammortamento?
Dopo il D.L. 38/2026 l'origine extra-UE non è più un motivo di esclusione per i beni degli allegati IV e V. Restano però tutti gli altri requisiti: bene nuovo, presente nell'allegato, interconnesso e usato in una struttura produttiva in Italia.
Posso ancora usare Transizione 5.0?
No per i nuovi investimenti: le risorse sono esaurite da novembre 2025. Per il 2026 la misura di riferimento è l'iperammortamento.
Quanto risparmio con l'iperammortamento?
Dipende dalla maggiorazione applicabile, dal piano di ammortamento e dalla situazione fiscale dell'impresa. Non esiste un numero valido per tutti: il calcolo va fatto con il proprio commercialista.
CALIGO si occupa delle pratiche di finanziamento?
No. CALIGO segue la parte tecnica: configurazione, integrazione software, interconnessione e documentazione tecnica utile al perito. Le pratiche fiscali restano al commercialista e ai consulenti dell'impresa.
Prossimo passo
Se stai valutando un robot Unitree e vuoi capire quale configurazione e quale integrazione servono per il tuo caso d'uso, CALIGO offre assistenza tecnica e sviluppo software. Contattaci per parlarne prima di firmare l'ordine.
Panoramica commerciale e catalogo: Abra Robotics.