Un robot quadrupede per ispezione industriale serve a portare sensori dove le ruote non arrivano: scale, grigliati, cunicoli, piazzali sconnessi, locali tecnici. Il robot però è solo metà del progetto. L'altra metà sono i sensori, i dati, l'integrazione con i sistemi dell'impianto e le procedure di sicurezza. Questa guida spiega come scegliere tra i quadrupedi Unitree (Go2 EDU, Go2-W, AS2, A2, B2) partendo dal caso d'uso, e come impostare un progetto di ispezione che produca dati utilizzabili.
Prima del modello: definisci la missione
Le stesse domande valgono per qualsiasi piattaforma. Rispondi per iscritto prima di guardare le schede tecniche:
- Cosa va misurato? Temperatura di quadri e motori, lettura di manometri, perdite, rumore, presenza di persone, stato di valvole. Ogni misura implica un sensore e un algoritmo.
- Dove? Al chiuso o all'aperto, con polvere, pioggia, fango, temperature basse o alte, scale e gradini di che altezza.
- Quanto spesso e per quanto tempo? Un giro di 20 minuti al giorno e una ronda notturna di 3 ore richiedono batterie, ricarica e piattaforme diverse.
- Chi guida? Teleoperazione, percorso registrato o navigazione autonoma su mappa.
- Dove finiscono i dati? Report PDF, dashboard, SCADA, CMMS o un semplice archivio di immagini.
- Esistono zone classificate ATEX? In quel caso serve una piattaforma certificata per quelle zone: la protezione IP non basta.
Confronto tra i quadrupedi Unitree per ispezione
Dati dalle pagine ufficiali Unitree (Go2, Go2-W, AS2, A2, B2). I valori di autonomia sono misurati da Unitree e variano con carico, terreno e temperatura.
| Modello | Peso | Protezione | Carico in camminata | Autonomia dichiarata | Temperatura |
|---|---|---|---|---|---|
| Go2 EDU | ~15 kg | non dichiarata | ~8 kg (max ~12) | 2–4 h | non dichiarata |
| Go2-W | ~18 kg | non dichiarata | ~8 kg (max ~12) | 1,5–3 h | non dichiarata |
| AS2 (Pro/X/EDU) | ~20 kg | IP54 | ~13–15 kg | ~4 h a vuoto | -20 / 50–55 °C |
| A2 | ~42 kg | IP56 (A2-PRO: IP56–IP67) | ~25 kg | >5 h a vuoto, >3 h con 25 kg | -20 / 55 °C |
| B2 | ~60 kg | IP67 | >40 kg | 4–6 h | -20 / 55 °C |
Go2 EDU e Go2-W: ispezione leggera al chiuso
Go2 EDU ha LiDAR 4D L2, camera HD, camera di profondità e un modulo di calcolo Orin (40–100 TOPS) per percezione a bordo. È adatto a POC e giri di ispezione in ambienti puliti e asciutti. La Go2-W ha ruote pneumatiche da 7 pollici alle zampe: è più efficiente sui pavimenti piani di capannoni e magazzini, ma può comunque superare gradini e ostacoli. Nessuna delle due ha una protezione IP dichiarata. Le differenze tra le versioni Go2 sono nel confronto Go2 vs Go2 Pro.
AS2: compatto ma da esterno
AS2 è IP54 nelle versioni Pro, X ed EDU, monta un LiDAR industriale da 64–128 linee e supera gradini fino a 25 cm. È una buona scelta per impianti medi, locali tecnici e aree esterne con pioggia leggera, quando un robot da 40–60 kg sarebbe troppo da trasportare. Lo sviluppo software è disponibile solo su X ed EDU: vedi la guida AS2.
A2: missioni lunghe con carico
A2 ha due batterie (2 × 9000 mAh), IP56, gradini fino a 30 cm e pendenze fino a circa 45°. Oltre alla CPU della piattaforma include un Intel Core i7 per lo sviluppo utente. Ha interfacce industriali (RS485, CAN, due porte Gigabit Ethernet, USB-C, uscite a 12 V, 24 V e tensione di batteria) che semplificano il montaggio di sensori. La versione A2-PRO aggiunge un secondo LiDAR, GPS e 4G.
B2: ambienti difficili e carichi pesanti
B2 è la piattaforma per condizioni dure: IP67, oltre 40 kg di carico in camminata, batteria da 2250 Wh sostituibile rapidamente, dotazione sensori con LiDAR 3D, camere di profondità e camere ottiche (variabile secondo la configurazione). Pesa circa 60 kg: servono due persone o un carrello per trasportarlo e un piano di movimentazione.
Sensori: cosa montare e cosa chiedere
- Termocamera: per quadri elettrici, cuscinetti e motori. Verifica la risoluzione, se fornisce temperature radiometriche (non solo immagini a colori) e come si esportano i dati.
- Camera ottica con zoom: per leggere strumenti analogici e targhette. Il riconoscimento automatico degli strumenti va sviluppato e validato.
- Sensori di gas: utili come allarme, ma un sensore montato su un robot non rende il robot adatto a zone ATEX.
- Microfono o sensori acustici: per perdite d'aria e rumori anomali di macchine rotanti.
- LiDAR: per mappatura, localizzazione e confronto dell'ambiente nel tempo.
Ogni sensore aggiunge peso, consumo e un'interfaccia da integrare. Tieni conto del peso totale rispetto al carico in camminata e non a quello da fermo: il dato da fermo non descrive una missione reale.
Integrazione software: dalla ronda al dato
- Mappa e percorso: si crea la mappa dell'area con il LiDAR e si definiscono i punti di ispezione con le pose della camera.
- Esecuzione: il robot percorre il giro, si ferma nei punti e acquisisce. Serve una gestione chiara di porte chiuse, ostacoli imprevisti e batteria scarica.
- Elaborazione: a bordo (modulo di calcolo) o su un server, si estraggono le misure come temperature massime, letture degli strumenti e anomalie.
- Consegna: i risultati vanno al sistema che il personale usa già. Un'ispezione che produce solo cartelle di immagini viene abbandonata in poche settimane.
Sui robot programmabili lo sviluppo passa da unitree_sdk2 e unitree_ros2, che si basano su DDS. Con ROS 2 si possono usare pacchetti standard per mappatura e navigazione: trovi una base nella guida rapida ROS 2 su Unitree. Unitree propone anche una propria soluzione di ispezione con termografia, LiDAR e visione AI: vale la pena valutarla e confrontarla con un'integrazione su misura.
Sicurezza e requisiti in Italia
- Aggiorna la valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs. 81/2008 coinvolgendo RSPP e responsabili di reparto: il robot si muove in aree dove lavorano persone.
- Definisci aree e orari di missione, segnaletica e procedura di arresto. Unitree raccomanda di mantenere sempre una distanza di sicurezza dal robot.
- Chiedi al fornitore la documentazione di conformità disponibile per il modello e la configurazione che acquisti.
- Verifica rete e cybersecurity: dove passa il traffico del robot, chi accede alla teleoperazione, come si gestiscono gli aggiornamenti.
- Per le zone ATEX servono apparecchiature certificate: un grado IP elevato non sostituisce la certificazione.
Checklist per un POC di ispezione
- Da 3 a 5 punti di ispezione rappresentativi, con misure attese e soglie di allarme.
- KPI concordati: percentuale di giri completati, interventi manuali, qualità delle misure, tempo per giro.
- Prove con condizioni reali: illuminazione, rumore, pavimenti bagnati, porte.
- Gestione della batteria: ricarica manuale o stazione di ricarica, batterie di scorta.
- Formato e destinazione dei dati definiti prima del primo giro.
- Criteri di go/no-go per passare dal POC all'esercizio.
Domande frequenti
Quale quadrupede Unitree è più adatto all'ispezione all'aperto?
Per esterni impegnativi B2 (IP67) e A2 (IP56) sono le piattaforme più robuste. AS2 (IP54) copre esterni con pioggia leggera e impianti medi. I Go2 non hanno una protezione IP dichiarata e sono più adatti al chiuso.
Un robot quadrupede può lavorare in zona ATEX?
Solo se il robot e i sensori sono certificati per quella zona. Non abbiamo trovato una certificazione ATEX tra le specifiche pubblicate per i modelli standard Unitree: va verificata caso per caso con il fornitore.
Serve la navigazione autonoma per iniziare?
No. Molti POC partono in teleoperazione o con percorsi semplici per validare sensori e dati, e aggiungono l'autonomia in un secondo momento.
Posso usare una Go2 Pro per l'ispezione?
Per dimostrazioni sì. Per un servizio integrato con i sistemi aziendali serve una versione con sviluppo secondario, come Go2 EDU o AS2 X/EDU.
Progetta l'ispezione con CALIGO
CALIGO di Giovanni Pitton offre assistenza tecnica e sviluppo software su robot Unitree: scelta della piattaforma, integrazione di sensori, SDK, ROS 2, POC e formazione del personale. Per una panoramica completa della gamma consulta la mappa dei modelli Unitree, oppure descrivici il tuo impianto.
Panoramica commerciale e catalogo: Abra Robotics.